La transizione sostenibile spesso non è altro che la capacità di superare l’imprevedibilità generata dai cambiamenti climatici sfruttando la tecnologia. Ne è un esempio la gestione digitale delle riparazioni sulle reti idriche messa in campo da Acqua Pubblica Sabina, che garantisce da adesso interventi più veloci a tutela del sistema idrico e dunque dell’ambiente e di conseguenza riduzione dei disagi per gli utenti. Dopo lo Sportello web, l’App dedicata, il potenziamento del Call Center e il progetto di raccomandata elettronica tNotice, Acqua Pubblica Sabina ha così introdotto un’ulteriore innovazione digitale a servizio del territorio dove opera, cioè il centro Italia e principalmente la provincia di Rieti.
Il nuovo sistema adottato da APS velocizza le riparazioni e riduce i disservizi connessi alle perdite idriche in quanto consente di tracciare, in tempo reale, l’avanzamento dei lavori di manutenzione delle reti assicurando efficienza e qualità degli interventi. Permette, inoltre, di stabilire priorità in relazione alla gravità del disservizio migliorando l’efficacia operativa delle squadre di pronto intervento distribuite nel territorio. Questo ha già prodotto effetti positivi sul servizio. Si tratta, del resto, di una mole di lavoro notevole: basti pensare che – in un mese – APS esegue in media circa 400 interventi di riparazione su rete, oltre 13 al giorno. Indice dello stato vetusto delle condotte idriche e segno della costante presenza degli operatori su tutto il Territorio.
Continua dunque senza sosta il percorso di APS per la completa digitalizzazione delle proprie funzioni: sul piano interno, sul piano operativo e su quello del rapporto con gli utenti. A questo riguardo, con il nuovo anno, ancora un’altra novità: verrà realizzato infatti il progetto della nuova bolletta digitale-Smart; semplice, accessibile ed ecosostenibile.

