La rivendicazione di uno stile minimal, che quindi ben si sposa con la necessità di ridurre l’impatto dei consumi sull’ambiente anche prediligendo prodotti semplici e di qualità, ma allo stesso tempo non snaturarsi. E’ questa la sfida di Tucano, società specializzata in borse, zaini e custodie che ha da poco compiuto 40 anni dalla fondazione, nel 1985. I festeggiamenti si sono tenuti lo scorso novembre presso il Museo Poldi Pezzoli di Milano, luogo iconico di bellezza e cultura. “La città che ci ha visti nascere nel 1985 è diventata il contesto ideale per riflettere sul percorso compiuto e rinnovare uno sguardo verso il futuro”, ha scritto Tucano sul proprio sito.
“Tra armature rinascimentali e opere d’arte, le nostre collezioni hanno raccontato la visione che da sempre ci guida: progettare accessori per la mobilità digitale con equilibrio, innovazione e cura. Il design, per noi, è un esercizio quotidiano di essenzialità e carattere. Ogni zaino, borsa o sleeve nasce da un minimalismo intenzionale che accompagna la vita senza mai imporsi”, sostiene ancora l’azienda fondata da Franco Luini. Durante l’evento sono anche state presentate nuove linee di prodotto, espressione di una ricerca che va oltre la funzione e si apre a nuove forme di racconto. “Una direzione che esplora la relazione tra oggetto, spazio e identità, mantenendo salda la connessione con i nostri valori fondanti. È da qui che immaginiamo il futuro: con proposte capaci di evolvere il linguaggio Tucano senza snaturarlo”.
“Questi primi quarant’anni – ha chiuso Tucano nel raccontare la ricorrenza – non sono un punto d’arrivo, ma una tappa del viaggio. Continuiamo con lo stesso approccio che ci ha portato fin qui: innovare con concretezza, progettare con cura, crescere con equilibrio. Con gratitudine verso chi ci ha accompagnato e con entusiasmo per ciò che verrà”.


