Promuovere un confronto sull’idrogeno come vettore energetico a partire da soluzioni industriali nella mobilità collettiva: dall’illustrazione di casi d’uso italiani in corso di realizzazione all’apertura di un dialogo più ampio sul mercato e sulle sfide attuali. E’ quanto ha fatto lo scorso 10 ottobre, presso il Padiglione Italia di EXPO 2025 di Osaka, FNM (ex Ferrovie Nord Milano) in occasione dell’incontro “Progettare la società futura per le nostre vite: una regione che punta a decarbonizzare la mobilità attraverso l’idrogeno”, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.
“Siamo felici – ha spiegato il presidente di FNM Andrea Gibelli – di aver avuto l’opportunità, grazie a Regione Lombardia e a Padiglione Italia, di presentare in un contesto internazionale così prestigioso i progetti del Gruppo FNM. Il nostro piano strategico fissa importanti obiettivi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni, da raggiungere attraverso lo sviluppo di sistemi di mobilità sostenibile. Il progetto H2iseO e la rete di stazioni di rifornimento stradale a idrogeno rappresentano un passo avanti fondamentale in questa direzione, che si affianca alle molte altre azioni che il Gruppo sta portando avanti, come il rinnovo delle flotte e l’impegno nella produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile”.
Il citato progetto H2iseO si sviluppa in Valcamonica, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di FERROVIENORD su cui il servizio è gestito da Trenord e mira a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano. Promosso da FNM, FERROVIENORD e Trenord, il progetto H2iseO prevede: la messa in servizio di 14 nuovi treni ad idrogeno; la realizzazione di 3 impianti di produzione di idrogeno a Iseo, Edolo e Brescia; la realizzazione di 4 impianti di rifornimento di idrogeno a Rovato, Iseo, Edolo e Brescia; la realizzazione di un impianto di deposito e manutenzione dei treni a Rovato; l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate dal servizio dei nuovi treni. Il progetto H2iseO prevede un investimento complessivamente pari a 367 milioni di euro, di cui: 183 milioni relativi a 14 treni e 184 milioni relativi alle infrastrutture.


