La Task Force lavorerà per la messa a terra di soluzioni concrete per il superamento dei problemi strutturali del nostro paese e per progetti, leggi cultura negli ambiti di intervento prioritari:
Digitalizzazione
Automazione
Intelligenza artificiale
Nuove competenze
Preparazione al mercato del lavoro
Precarietà
Inclusione nello sport
Il mercato del lavoro europeo è attraversato da un profondo cambiamento: in molti Paesi crescono le dimissioni volontarie, mentre in Italia il 40% dei lavoratori valuta un cambio di impiego, ben oltre la media europea del 31%. Un segnale di trasformazione strutturale, accelerata dalla transizione digitale ed ecologica e da nuove aspettative su competenze, benessere e qualità del lavoro.
La pressione sulle imprese è forte, soprattutto per le PMI, dove il 70% segnala difficoltà nel reperire personale qualificato a causa di mismatch di competenze, invecchiamento della popolazione, burocrazia e modelli contrattuali poco attrattivi. Le prospettive amplificano la sfida: tra il 2024 e il 2028, il mercato del lavoro italiano richiederà 3,1–3,6 milioni di nuovi occupati, rendendo centrali upskilling, reskilling e integrazione delle competenze.
In questo scenario, inclusione e multigenerazionalità diventano leve strategiche, così come la diffusione di AI-augmented jobs e digital & green skills. Anche lo sport assume un ruolo chiave: nel 2025 la Commissione europea ha avviato una consultazione per definire una visione strategica dello sport in Europa, riconoscendone il contributo a salute, benessere, istruzione e coesione sociale.














